Membri

 

Sock

sock Nasce in una notte buia e tempestosa il 23 dicembre 1986 (a dire la verità erano le dieci di mattina, ma cosi fa più scena). Fin da subito mostra una certa vivacità nei comportamenti, che gli procura diverse ferite (due sulla testa, naso, mento, sopracciglio ecc). Tra i suoi giochi preferiti abbiamo in primis i Lego, che monta e smonta in ardite quanto inutili costruzioni, e che verso i 12 anni invadono ormai il retro dell’ufficio. Ma si sa, ogni cosa non dura per sempre. Eccolo quindi impegnato in un confronto serrato con il pc del babbo, un vecchio 286 con video in bianco e nero. Negli anni la passione per il pc aumenta, portandolo a diventare un discreto conoscitore delle tecniche informatiche. Ultimamente ha abbracciato la filosofia del software libero, sviluppando un’antipatia per la Apple, da lui ritenuta solo una moda
Alla fine della 2a superiore incontra quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici e compagni di mille avventure (stare qui a descriverle tutte sarebbe impossibile, mi è venuto in mente un asciugamano e due scope a rimini, Dario mi capirà).
Attualmente è impegnato a frequentare la facoltà di Scienze Vitivinicole ed enologiche, dove si destreggia abilmente tra calici, bottiglie e imbriagature. Ha inoltre intrapreso una seria avventura amorosa con una ragazza di nome Isott ehm Isabella, e per questo è spesso preso di mira dai suoi allegri compagni di merende. Nonostante ciò vuole a loro un bene dell’anima, perchè sono gente magnifica.

 

Marco

macooNacqui in evidente stato di disidratazione il funesto 27 maggio 1986. Cominciai con il rompere i coglioni da subito, non mangiando il latte di mammà e con il dormir poco…anzi,NIENTE. Ho sofferto di iperattivismo da piccolo…solo chi mi ha visto in azione può dire quanto questa informazione risulti utile alla mia descrizione…avevo meno di tre anni quando, dopo aver preso un calmante per prepararmi all’operazione alle adenoidi, cominciai a saltare da un letto all’altro della sala d’ospedale, incurante del relativo pestaggio dei relativi ospiti di quei letti…sembravo una molla assatanata; i miei erano inorriditi. Ci vollero più infermieri per fermarmi.
Devo dire che, tra alti e bassi, la mia natura si è mantenuta tale; chi mi conosce forse sta facendo “sì sì” con la crapa!
Da tre anni però almeno i miei tirano un po’ di fiato..mi sono trasferito a Ferrara; e da settembre 2007 a sopportarmi c’è la mia Chiaretta, dato che viviamo sotto lo stesso tetto. In questi mesi ho imparato molto più di quello che pensavo si potesse imparare dal vivere insieme: il rispetto degli spazi e tempi altrui, delle altrui esigenze, abitudini, aspettative!
Un grazie di cuore a tutti coloro che sono miei amici, perchè non si sono scordati di questo mezzo rovigotto,mezzo terrone in trasferta a Ferrara: mi avete fatto sentire sempre parte di quel gruppo di amici che tanto si erano uniti ai tempi del liceo e che io ho sempre profondamente amato!.

 

Sibillious
sib Simone alias Sibillious è il primo dei “gigidipendenti” dell’Hdteam, ovvero che trascurano amici, morosa e salute per le nottate in discoteca da Gigi D’Agostino. Non ditegli assolutamente che gigi è brutto, potrebbe atterrarvi con una mossa di Karate (anche se a dire il vero è stato atterrato nello stesso modo dalla sorella). Si distingue per un modo di fare che potrebbe portare la maggior parte della gente a considerarlo uno stupido, magari un po indietro; ma non preoccupatevi, appena apre bocca ogni dubbio verrà fugato: é stupido sul serio.
Dettagli: ama il windsurf come la sua stessa vita, il karate, credo (ma non sono sicuro) anche sua morosa. Deve sempre tornare a casa a mezzanotte e mezza, perchè ha sonno/deve alzarsi presto per andare ad una gara di karate/deve alzarsi alle 4 per andare a fare windsurf. Mai una volta che dica “voglio trombare”. In fondo però è un ragazzo di buon cuore, e gli vogliamo tutti bene. Circa

 

Djun87
djuné lui il guerriero di gigi, quello che non perde un live neppure morto; ormai Gigi lo riconosce, lo chiama “il Lungo”. Francamente ha poca presenza su questo blog, anche perchè è l’unico non dotato di connessione ADSL della compagnia, e che quindi fatica non poco a connettersi. Ma si sa, Santa Margherita D’adige non è New York. La cosa che più spicca di lui è il fatto che difficilmente potrete vederlo tutto, specialmente se siete bassini. Col suo metro e novantamila svetta sopra tutti e come un faro nella notte ci guida nelle situazioni di confusione: se ci perdiamo, basta guardare in alto e lo si vede sicuramente. Si narra fosse il segretario di Tobia, ma ora che il suddetto è diventato nonno ha conquistato l’indipendenza, e vive libero e felice. é uno dei fondatori del blog, o meglio, è quello che mi ha dato l’idea di aprirlo; naturalmente adesso vuole il trasferimento su netsons. Staremo a vedere.

 

Pas
pas Impossibile definire quest’uomo. Impossibile capire cosa gira nella sua mente, fattostà che risulta sempre essere la sagoma della compagnia, quello che ha sempre le idee più fuori di testa, trova sempre i posti più strani (una precisazione, non è che li trovi, li dice ma quando si tratta di localizzarli nella rete stradale è meglio rivolgersi a qualcun’altro), spinge per l’abbandono del fisher. E, naturalmente, non dovrebbe mai smettere di fare questo: anzi,se lo farà provvederò personalmente a terminarlo.
La cosa che più spicca di lui è il fatto che sembra non dormire mai, e forse è vero: si narra che nei periodi di esame faccia after di 2 giorni, concedendosi 3-5 ore di sonno a notte. Come faccia a resistere, non è dato saperlo, al suo posto la maggior parte della gente darebbe segni di squilibrio. Attualmente fidanzato (sarebbe meglio quasi sposato), vive la sua vita con spensieratezza non disdegnando consigli a destra e a manca, spesso fraintesi, ma comunque fatti di cuore. Se fosse una donna sarebbe da sposare dico io.

 

Toby

toby Parlando di Toby é necessaria una distinzione, ovvero il vecchio dal nuovo. Il primo rimane un mito della compagnia, autoritario, trascinatore, spensierato con le donne, simpatico, eccetera; tutti ricordano le sue mirabolanti imprese, gli anneddoti non si contano. Le sue ex non si contano, da quando lo conosco Chiara, Elena, Stefania, tipa di cui non ricordo il nome, Alicehontas, di sicuro me ne sarò dimenticata qualcuna.
Putroppo tutte le cose belle finiscono, e da maggio a questa parte quell’uomo non esiste più; ora è un nonno, che all’una deve andare a casa, che non scherza più, che ci guarda male quando diciamo una cazzata, che ci da dei “poveretti” quando proviamo a farlo ragionare. Ormai non esiste più in compagnia, una volta era uno di quelli che sapevi sempre che ci sarebbero stati, alle 9 al vescovile e alle 9.30 ai giardini. Ogni tanto il vecchio Tobia salta fuori, con qualche punta di ironia subito strozzata. La causa di tutto questo? Non la dico, tanto si sa :D

 

Dariux

dariuxDario sta ad’AN come le uova al prosciutto. In assoluto il più politicizzato tra i membri dell’Hdteam, oltre che uno di quelli storici; a memoria d’uomo, è sempre uscito con noi.
Non toccategli il duce, viceversa parlate bene di un qualsiasi governo di centrosinistra e ve lo troverete contro. Puntiglioso quanto serve, rimane uno dei più intelligenti della compagnia, e con entrambi i genitori insegnanti cosa ci si doveva aspettare?

 

 

 

 

 

Sartò e Ile prossimamente on-line




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